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CALL FOR PROJECTS ”CIRCULAR 4 RECOVERY”

CALL FOR PROJECTS
”CIRCULAR 4 RECOVERY”

Abstract

La Call si propone di selezionare, premiare e supportare progetti imprenditoriali orientati allo sviluppo di tecnologie, soluzioni e servizi innovativi e a basso impatto ambientale e sociale nelle seguenti 5 Key Focus Areas dell’Economia Circolare: Circular Bioeconomy; Circular Water Economy; Circular Energy Economy; New Circular Life Cycles; Circular City & Land.

L’iniziativa supporta le politiche nazionali e comunitarie di rilancio post-Covid che promuovono il processo di transizione verso un’economia più sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale.

Descrizione

Scenario

Il paradigma economico lineare «take-make-dispose» si basa sul presupposto infondato di una disponibilità pressoché illimitata di risorse. Le iniziative a sostegno dell’efficienza da sole possono ritardare la crisi di questo modello economico, ma non sono sufficienti a risolvere i problemi dati dalla natura finita degli stock e dagli impatti ambientali, economici e sociali di un uso incontrollato delle risorse.

La necessaria transizione verso un nuovo paradigma economico circolare, basato sulla chiusura dei cicli, l’eliminazione tendenziale dei rifiuti e l’utilizzo esclusivo di fonti energetiche rinnovabili e distribuite, materie prime rinnovabili e materie prime seconde, ci mette di fronte a sfide tecnologiche e sociali inedite, imponendo sensibili cambiamenti ai processi produttivi e il radicale ripensamento dei modelli di consumo e business.

L’Europa è in prima linea in questa transizione globale verso un’economia circolare e a basse emissioni di carbonio, considerata un elemento imprescindibile della nuova strategia industriale dell’UE, capace di rendere più sostenibile e competitivo il sistema produttivo europeo e di generare nuova occupazione. In questa direzione, l’11 marzo 2020 la Commissione europea ha adottato un nuovo Piano d’azione per l’Economia Circolare, uno dei blocchi principali dello European Green Deal, la nuova agenda per la crescita sostenibile che ridisegna l’impegno dell’UE su clima e ambiente per il prossimo trentennio.

Questa tendenza strategica di lungo periodo ha incrociato, dopo la pandemia di COVID-19, le misure straordinarie di stimolo alla ripresa adottate attraverso il bilancio a lungo termine dell’UE e l’iniziativa NextGenerationEU, che per l’Europa e l’Italia rappresentano un’occasione irripetibile per rilanciare gli investimenti e attuare importanti riforme, all’interno di un disegno di transizione verso un’economia più sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale.

Challenges

La Call for Projects si propone di selezionare, premiare e supportare progetti imprenditoriali orientati allo sviluppo di tecnologie, soluzioni e
servizi innovativi e a basso impatto ambientale e sociale in 5 Key Focus Areas dell’Economia Circolare (Circular Bioeconomy; Circular Water
Economy; Circular Energy Economy; New Circular Life Cycles; Circular City & Land).

Per ciascuna Key Focus Area, la Call identifica una serie di Challenge generali, con riferimento alle quali sono proposte anche delle Challenge più circoscritte, individuate in relazione a specifici interessi e fabbisogni di innovazione delle Corporate Partner che supportano l’iniziativa.

I Partecipanti possono proporre progetti coerenti con le Challenge generali ed, eventualmente, presentare iniziative più strettamente afferenti le tematiche evidenziate nelle Challenge specifiche, selezionando il relativo Codice in fase di compilazione del Registration Form.

Valorizzazione degli scarti agro-alimentari e nuovi modelli di agricoltura sostenibile e rigenerativa.

Trattamento e valorizzazione delle acque reflue e sistemi intelligenti di gestione delle reti idriche e reflue.

Transizione energetica, sistemi intelligenti di gestione dell’energia, modelli di gestione sostenibile e circolare dei materiali nella filiera energetica.

Soluzioni, tecnologie e processi circolari e sostenibili nella gestione delle filiere delle plastiche e dei RAEE.

Nuovi approcci e modelli integrati e circolari per lo sviluppo sostenibile delle città e delle aree rurali/interne.

Il livello minimo di TRL richiesto per la eleggibilità dei progetti è 4.

Contributo ai Sustainable Development Goals

Le Challenges proposte per le 5 Key Focus Areas intercettano diversi degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dei relativi sotto-obiettivi/target:

SDG 2: Sconfiggere la fame
SDG 6: Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
SDG 7: Energia pulita e accessibile
SDG 8: Lavoro dignitoso e crescita economica
SDG 9: Imprese, innovazione e infrastrutture
SDG 11: Città e comunità sostenibili
SDG 12: Consumo e produzione responsabili
SDG 13: Lotta contro il cambiamento climatico.

Progetti eleggibili e premi

Progetti eleggibili

Possono partecipare alla Call:

  • Team non ancora costituiti in società
  • Spin-off di ricerca
  • Start-up innovative
  • PMI innovative
  • Altre tipologie di imprese potenzialmente suscettibili di spin-off.

Premi

I Premi assegnati ai progetti vincitori verranno differenziati in ragione degli specifici fabbisogni dei progetti, del loro livello di maturità e prossimità al mercato e della fase del percorso di supporto e accompagnamento (Pre-Accelerazione; Accelerazione).

Programma di Pre-Accelerazione

I Premi saranno assegnati sotto forma di:

  • crediti per ciascun progetto selezionato – fino a un massimo di 25.000 euro – spendibili per l’utilizzo di servizi tecnologici e di empowerment imprenditoriale, erogati dagli Organizzatori e dal network delle Corporate Partner, nei limiti di un plafond massimo complessivo per tutti i progetti vincitori pari ad a Euro 500.000,00;
  • spazi fisici dedicati nei Business Center di Phygiwork S.p.A. situati nel territorio del Comune di Roma.

Programma di Accelerazione

I Premi saranno assegnati sotto forma di:

  • crediti per ciascun progetto selezionato – fino a un massimo di 70.000 euro – spendibili per l’utilizzo di servizi tecnologici e di empowerment imprenditoriale, erogati dagli Organizzatori e dalle Corporate Partner, nei limiti di un plafond massimo complessivo per tutti i progetti ammessi alla fase di accelerazione pari ad a Euro 700.000,00;
  • equity, quasiequity, forme di garanzia e co-garanzia su debiti a medio-lungo termine, da utilizzare in co-investimento con risorse di terzi, nei limiti di un plafond massimo complessivo messo a disposizione da MVA e dalle Corporate Partner interessate, pari a Euro 10.000.000,00;
  • spazi fisici dedicati nei Business Center di Phygiwork S.p.A. situati nel territorio del Comune di Roma.

L’effettiva composizione del portafoglio di servizi erogati nei Programmi di Pre-Accelerazione e Accelerazione verrà stabilita sulla base delle
esigenze specifiche di ciascuno dei progetti vincitori, come identificate dal Team di Accelerazione, anche in accordo con le Corporate Partner

Come partecipare?

Ogni Partecipante dovrà compilare l’apposito form di registrazione, accessibile anche in fondo a questa pagina (“Proponi il tuo progetto”).

Nella sezione “Descrizione del Progetto” potranno essere illustrati i seguenti punti principali:

  • Company Idea
  • Key People
  • Business Strategy
  • Technology
  • Market & Positioning
  • Key Financials
  • Technology Roadmap & Business Upside.

Sarà obbligatorio, inoltre, allegare un Pitch che sviluppa i diversi punti elencati per la sezione “Descrizione del Progetto”.

Infine, è facoltà del Partecipante allegare:

  • un Business Plan
  • ulteriore documentazione integrativa ritenuta utile a completare e rafforzare la proposta (ad esempio, eventuali brevetti, allegati tecnici descrittivi della tecnologia e della relativa proprietà intellettuale).

Tutti gli elaborati presentati potranno essere redatti in italiano oppure in inglese.

Cosa succede dopo?

Il Team di Accelerazione di MVA verificherà l’eleggibilità dei progetti presentati, escludendo quelli ineleggibili, effettuerà approfondimenti sulle potenzialità di mercato dei progetti presentati e procederà ad una pre-selezione.

Successivamente, i progetti ammessi saranno esaminati dal Team di Accelerazione, integrato nella sua composizione da executive degli
Organizzatori, advisor ed esperti. Saranno coinvolte in questa fase anche le Corporate Partner, al fine di acquisire valutazioni e eventuali
manifestazioni di interesse sui progetti in valutazione.

Nella valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti criteri:

  • coerenza rispetto agli obiettivi della Call
  • qualità e competenze del team imprenditoriale
  • grado di innovazione
  • fattibilità tecnico-economica.

A valle della procedura di valutazione, 20 progetti, distribuiti tra le 5 Key Focus Areas individuate dalla Call, saranno selezionati per partecipare a un Programma di Pre-Accelerazione, della durata di massimo 12 settimane. L’accesso al Programma di Pre-Accelerazione sarà condizionato alla sottoscrizione della documentazione contrattuale proposta da MVA e alla registrazione dell’impresa, da costituire o già costituita, nella speciale sezione del Registro delle “Start-up Innovative” o in quello delle “PMI innovative”, ai sensi delle normative italiane.

A conclusione del Programma di Pre-Accelerazione, saranno selezionati fino a 10 progetti da inserire nella successiva fase del Programma di Accelerazione, della durata compresa tra 12 e 24 settimane, accedendo ai relativi servizi messi a disposizione dagli Organizzatori e dalle Corporate Partner e all’eventuale investimento partecipativo. Tale eventuale successiva fase di accelerazione sarà regolata da un separato accordo avente ad oggetto le ulteriori attività del Programma di Accelerazione, le cui condizioni, termini e modalità verranno negoziati in buona fede tra le Parti.

Alla fine del percorso di valutazione riceverai un feedback.

In caso di esito positivo, una persona del team di MVA ti contatterà per discutere i passi successivi

Gli organizzatori

Marzotto Venture Accelerator svolge attività di incubazione/accelerazione e di venture capital, finalizzate a sostenere iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di innovazione tecnologica. Collabora con partner d’eccellenza, mettendo a disposizione delle imprese incubate e/o accelerate il proprio network industriale e commerciale e le potenziali sinergie con i business di una delle più grandi ed antiche famiglie di imprenditori italiani, impegnata da tempo sui temi della sostenibilità ambientale e sociale. Opera come agenzia di innovazione e trasferimento tecnologico, promuovendo un vasto ecosistema di innovazione aperta focalizzato sulle aree tematiche “Circular Economy”, “Smart Cities & Communities” e “Healthcare 4.0”.

Università Campus Bio-Medico di Roma promuove strutture integrate d’insegnamento e ricerca, perseguendo la missione di porre la scienza a servizio dell’uomo e di uno sviluppo etico e sostenibile. Offre allo studente un’esperienza formativa finalizzata alla sua crescita culturale, professionale e umana, proponendo l’acquisizione di competenze in spirito di servizio. Nell’ambito delle sue attività di Terza Missione favorisce la valorizzazione dei risultati della ricerca scientifica, il trasferimento tecnologico e l’innovazione, supportando i processi di validazione e sviluppo tecnologico delle imprese innovative. Promuove il sapere, l’interdisciplinarietà delle scienze e la ricerca in tutti gli ambiti che concorrono al bene globale della persona.

Tutti i proponenti sono invitati a leggere con attenzione le Challenges e il Regolamento di questa Call, accessibile anche a seguire in questa pagina (“Regolamento della Call”). Presentando un progetto, i proponenti accettano automaticamente il predetto Regolamento.

Per ulteriori informazioni: circular4recovery@marzottoventure.com

LE SFIDE DI ”CIRCULAR 4 RECOVERY”

Per ciascuna delle Key Focus Areas sopra identificate (Circular Bioeconomy; Circular Water Economy; Circular Energy Economy; New Circular Life Cycles; Circular City & Land), la Call propone una serie di Challenge generali e alcune Challenge più circoscritte, individuate in relazione a specifici interessi e fabbisogni di innovazione delle Corporate Partner che supportano l’iniziativa.

I Partecipanti possono proporre progetti coerenti con le Challenge generali o con i temi evidenziati nelle Challenge specifiche, selezionando il relativo Codice in fase di compilazione del form di registrazione.

1

CIRCULAR BIOECONOMY

2

CIRCULAR
WATER ECONOMY

3

CIRCULAR
ENERGY ECONOMY

4

NEW CIRCULAR
LIFE CYCLES

5

CIRCULAR
CITY & LAND

FOCUS SULLE CHALLENGES

1

CIRCULAR
BIOECONOMY

Challenge 1.1

  • Estrazione e recupero di sostanze bioattive e altre materie prime seconde dagli scarti delle produzioni agro-alimentari, effluenti zootecnici, effluenti dell’agro-industria, digestati in uscita da impianti biogas. [Codice CB.1.1]

Challenge specifiche:

  • 1.1.1 Tecnologie e sistemi per la gestione, il trattamento e la valorizzazione energetica e produttiva dei reflui zootecnici (ad esempio, sistemi per l’eliminazione di agenti patogeni e sementi di malerbe), per la riduzione e il riutilizzo delle emissioni climalteranti nel settore zootecnico. [Codice CB.1.1.1]
  • 1.1.2 Tecnologie e processi per la valorizzazione degli scarti di produzione primaria a fini energetici e produttivi (cosmeceutica, industria alimentare, settore delle bioplastiche, ecc.).  [Codice CB.1.1.2]
  • 1.1.3 Tecnologie e sistemi avanzati (ad esempio, blockchain) per la gestione virtuosa ed efficiente degli scambi tra produttori ed utilizzatori degli scarti delle filiere agricole, in particolare per la tracciabilità di filiera e il tracciamento incrociato di scarto e materia prima vergine, allo scopo di garantire la qualità del prodotto di estrazione per consumo umano (alimentare, cosmeceutico). [Codice CB.1.1.3]

Challenge 1.2

  • Transizione verso nuovi modelli di agricoltura sostenibile e rigenerativa, supportati da sistemi di agricoltura digitale/di precisione e orientati a obiettivi di gestione ottimizzata delle risorse naturali ed energetiche, riduzione delle emissioni climalteranti, preservazione dei suoli agricoli, rivitalizzazione di antiche colture, sicurezza e salute alimentare. [Codice CB.1.2]

Challenge specifiche:

  • 1.2.1 Sistemi di supporto e facilitazione dell’implementazione e gestione di filiere alimentari, al fine di assicurare disponibilità ed utilizzo del prodotto agricolo; previsione delle produzioni a livello nazionale/internazionale e dell’andamento della borsa merci (riconoscimento delle colture da remote sensing, previsioni di resa da remote sensing, modelli predittivi dell’andamento delle produzioni e del mercato); DSS per la generazione di scenari costi/ricavi per la scelta di colture e metodi di coltivazione da adottare. [Codice CB.1.2.1]
  • 1.2.2 Tecnologie e sistemi a supporto della tracciabilità delle operazioni agronomiche, del miglioramento delle fasi dei processi produttivi più impattanti sull’ambiente (anche attraverso sistemi di analisi dei risultati del Life Cycle Assessment) e del controllo del rispetto di normative/disciplinari di produzione. [Codice CB.1.2.2]
  • 1.2.3 Sistemi per la facilitazione della raccolta e registrazione automatica dei dati utili per i bilanci di sostenibilità e per l’elaborazione di indici di impatto ambientale nel settore agricolo. [Codice CB.1.2.3]
  • 1.2.4 DSS, software e tecnologie a supporto della gestione sitospecifica dei campi, allo scopo di ottimizzare la conduzione aziendale, risparmiare energia e input agronomici, ottenere prodotti con particolari caratteristiche nutrizionali: analisi della variabilità dei terreni, identificazione di colture più idonee ai terreni, definizione di densità di semina e piani di concimazioni ottimali a rateo variabile, supporto all’irrigazione (tempi e quantitativi), previsione di rischio attacco patogeni e periodi ottimali per il trattamento delle infestanti, riconoscimento automatico delle fitopatie, trattamento fitosanitario e malerbe a rateo variabile, utilizzo innovativo dei droni in agricoltura. [Codice CB.1.2.4]
  • 1.2.5 Tecnologie e sistemi per il benessere animale ed il controllo del loro stato di salute. [Codice CB.1.2.5]

2

CIRCULAR
WATER ECONOMY

Challenge 2.1

  • Riutilizzo di acque reflue municipali/industriali, tecniche di sequestro di inquinanti idrici, recupero di nutrienti e altre materie prime seconde da fanghi e percolati di discarica. [Codice CW.2.1]

Challenge specifiche:

  • 2.1.1 Tecnologie e design di sistemi chimico-fisici per il sequestro selettivo di microinquinanti organici e inorganici (ad es. microplastiche) nel trattamento dei terziari reflui civili. [Codice CW.2.1.1]
  • 2.1.2 Sviluppo di processi di cracking termico e catalitico (gassificazione e pirolisi) ultracompatti per la riduzione del volume dei fanghi di depurazione e recupero di sostanze pregiate. [Codice CW.2.1.2]

Challenge 2.2

  • Gestione “smart” delle reti idriche e reflue in ottica di digitalizzazione, automazione e efficientamento dei processi (ad esempio: monitoraggio in tempo reale dei consumi, monitoraggio delle condotte, rilevamento delle perdite, raccolta e gestione di big data, previsioni sul funzionamento delle reti, manutenzione predittiva, realtà aumentata e Digital Twins, ecc.). [Codice CW.2.2]

3

CIRCULAR
ENERGY ECONOMY

Challenge 3.1

  • Sviluppo di soluzioni, tecnologie, processi innovativi e sostenibili per la produzione di energia da fonti rinnovabili, idrogeno verde, energia da materie prime seconde, bioenergia da materie prime rinnovabili e materie prime seconde, per il recupero termico e l’energy storage (elettro-chimico, termico, ibrido, power-to-gas), per la cattura, lo stoccaggio e il riutilizzo della CO2. [Codice CE.3.1]

Challenge specifiche:

  • 3.1.1 Nuove tecnologie per il sequestro ed il riutilizzo di CO2 derivante da processi di digestione aerobica (compostaggio) ed anaerobica (produzione biogas). [Codice CE.3.1.1]
  • 3.1.2 Sviluppo di processi innovativi di cattura e riutilizzo dell’Idrogeno e della CO2 derivanti da processi di upgrading del biogas. [Codice CE.3.1.2]

Challenge 3.2

  • Sviluppo di tecnologie, soluzioni digitali, processi innovativi e sostenibili di circular design, remanufacturing, disassemblaggio, riuso, recupero, riciclo, utilizzo di materiali circolari e eco-compatibili nella filiera energetica (batterie, moduli fotovoltaici, pale eoliche, colonnine auto elettriche, smart meter, batterie, rete elettrica). [Codice CE.3.2]

Challenge 3.3

  • Tecnologie, metodologie, applicazioni e dispositivi per la gestione intelligente dell’energia, l’ottimizzazione delle risorse energetiche, la sicurezza e resilienza della rete, a supporto in particolare della generazione distribuita e delle comunità energetiche (ad esempio, smart grid e microgrid, sistemi di smart metering, sistemi di monitoraggio, controllo e automazione, sistemi di supervisione, sistemi di gestione della distribuzione, sensori e attuatori intelligenti, applicazioni di protezione/sicurezza, metodologie e algoritmi di previsione dei consumi e della produzione, metodologie e algoritmi di ottimizzazione, ecc.). [Codice CE.3.3]

4

NEW CIRCULAR
LIFE CYCLES

Challenge 4.1

  • Soluzioni, tecnologie, processi innovativi e sostenibili di raccolta, separazione, selezione, riciclaggio di materie plastiche, creazione di nuove materie plastiche riciclabili e “circolari”, riutilizzo di materie plastiche riciclate e smaltimento/ valorizzazione di materie plastiche miste non riciclabili. [Codice NC.4.1]

Challenge specifiche:

  • 4.1.1 Riciclo dei materiali plastici dei dispositivi di protezione individuale utilizzati sui luoghi di lavoro a protezione del capo (caschi antinfortunistici, elmetti da lavoro, caschi di protezione). [Codice NC.4.1.1]
  • 4.1.2 Riciclo dei materiali di mascherine chirurgiche e filtranti facciali (FFP1, FFP2, FFP3). [Codice NC.4.1.2]

Challenge 4.2

  • Soluzioni, tecnologie, processi innovativi e sostenibili di raccolta, smistamento, smontaggio, selezione, circular design, remanufacturing, riciclo e recupero di componenti e materiali da rifiuti generati da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). [Codice NC.4.2]

5

CIRCULAR
CITY & LAND

Challenge 5.1

  • Sviluppo di tecnologie, approcci e processi innovativi a supporto di modelli integrati e circolari per la gestione in ambito urbano dei flussi di materiali, la mobilità sostenibile, i sistemi energetici, le aree edificate a destinazione residenziale e produttiva. [Codice CC.5.1]

Challenge specifiche:

  • 5.1.1 Sistemi sostenibili e intelligenti di mobilità intermodale in ambito urbano, a supporto della gestione ottimizzata di una forza lavoro distribuita sul territorio, più libera nell’organizzazione del proprio tempo e nella scelta del luogo di lavoro, in accordo con i nuovi modelli di “Smart Working” e “Phygital Enterprise”. [Codice CC.5.1.1]
  • 5.1.2 Soluzioni innovative per migliorare la circolarità degli edifici in termini di utilizzo dei materiali e delle risorse energetiche. [Codice CC.5.1.2]
  • 5.1.3 Soluzioni innovative di utilizzo delle infrastrutture (in particolare, reti elettriche, illuminazione pubblica, telecomunicazioni) come piattaforme abilitatrici per lo sviluppo di modelli integrati di circolarità nei vari ambiti urbani (residenziali e produttivi). [Codice CC.5.1.3]

Challenge 5.2

  • Riconversione e valorizzazione in chiave sostenibile e circolare delle filiere agro-alimentare, turistica, dell’artigianato e della piccola industria nelle aree rurali e interne. [Codice CC.5.2]

Challenge specifiche:

  • 5.2.1 Modelli innovativi di bioraffineria basati sull’integrazione di scarti di filiere specifiche con caratteristiche simili in grado di garantire la massima valorizzazione economica degli scarti e la riduzione degli impatti ambientali, a supporto del funzionamento dei biodistretti. [Codice CC.5.2.1]

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